padre giulio savoldi
Padre Giulio Savoldi


SITO IN ALLESTIMENTO


Padre Giulio era dottore delle anime, riceveva centinaia di persone ogni giorno le ascoltava e poi pregava insieme a loro ,curandone il cuore e la loro anima, come un medico cura i corpi dei suoi malati, senza giudicarli, ma trovando la soluzione per renderli sani. Cosi', Padre Giulio abbracciava chiunque si presentasse, con la misericordia di cui Dio lo aveva colmato, senza fare alcuna differenza . Tutti erano figli suoi ed ognuno lamentava problemi diversi .

Padre Giulio con sapienza e saggezza e scienza donatagli da Dio , riusciva come un Padre affettuoso ,a consolare tutti e a rendere più luminosa la strada giusta da percorrere , rendendo i suoi figli più sereni, più felici e più forti nell'affrontare la vita P Giulio non conobbe periodi di pausa nel suo servizio alla provincia e nel suo mini­stero sacerdotale. La legge del lavoro scor­reva nel suo sangue.

Per il suo senso di equilibrio gli furono affidate dei compiti di responsabilità come risulta dal commento alla scheda della sua vita che portò avanti con semplicità, umiltà e silenzio. P. Giulio fu un tipo silenzioso che non amava il chiasso, ma era modesto nel suo presentarsi e nel partecipare alla conversa­zione.

Appena poteva si ritirava nel silenzio della sua cella dove occupava il tempo nel lavoro necessario, nella lettura e nella pre­ghiera. Durante le ricreazioni fraterne della sera amava giocare a carte e si appassionava. Amava la vita fraterna e amava i suoi con­fratelli.

Non usciva mai un lamento dalla sua bocca o un commento su qualche fra­tello. Credo non abbia svolto un particolare ministero di predicazioni importanti.

Era un piccolo frate dalla barba fluente, che si pre­sentava in modo caratteristico, ma la voce e il suo tipo di dizione non erano proprio di un classico predicatore. Fu un frate di profonda fede e di preghie­ra. Oltre alla quotidiana fedeltà alla pre­ghiera comunitaria lo si trovava spesso in coro o in chiesa raccolto nella preghiera personale. In certi incontri nei suoi interventi, ri­chiamava spesso il senso e la fedeltà alla preghiera come ragione prima della vita consacrata.

Nacque a Nembro (BG) il 9 marzo 1928 da Antonio Savoldi e Giulia Ghilardi e nel battesimo gli fu dato il nome di Giovanni Maria.

Entrò nel noviziato dei cappuccini a Lo­vere il 14 agosto 1946 e ivi emise la profes­sione temporanea il 15 agosto 1947. Fece la professione perpetua sempre a Lovere il 15 agosto 1950. Fu ordinato sacerdote in S. Bernardino a Milano il 13 marzo 1954. Morì a Milano il 23 marzo 2010 e fu sepolto nella tomba di famiglia a Nembro. Visse 82 anni, 63 da religioso, 56 da sacerdote. P Giulio fu un frate di forte attività. Per 15 anni esercitò l'ufficio di guardiano in vari conventi: Lovere, Albino, Bergamo, Milano S. Cuore.

Per 15 anni circa insegnò teologia fonda­mentale nel nostro studentato. Venne eletto definitore provinciale per 6 anni e per altri 6 anni fu vicario provinciale. Esercitò anche l'ufficio di segretario provinciale.

Nel 1992 venne nominato vice postulatore del servo di Dio fra Cecilio Cortinovis, inca­rico che portò avanti per 16 anni. Ebbe incarichi nelle diocesi di Bergamo e di Milano dove fu eletto come segretario diocesano dei religiosi: 3 anni a Bergamo e 12 anni a Milano e di conseguenza divenne membro del consiglio presbiterale delle due diocesi. Infine nel 1992 fu nominato dal card. Martini esorcista per la diocesi di Milano, ufficio che esercitò per 18 anni fino alla sua morte.

LA MISSIONE DELLA SUA VITA P Giulio non presentò domanda per andare in terra di missione, ma, con le offerte che riceveva dai benefattori, aiutò molto le mis­sioni. Ne sono una conferma le testimonian­ze dei nostri confratelli missionari. Mons. Luigi Padovese (recentemente scomparso) scrive: "P Giulio era la mano della Prov­videnza"; p. Apollonio: "Abbiamo perso un amico abbiamo acquistato un protettore", e così i superiori delle varie missioni.

Il suo ricordo rimarrà a lungo nel cuore di molta gente per la sua spontanea, fedele e francescana dedizione al popolo di Dio.

Grazie p. Giulio per ciò che hai fatto e per l'esempio che ci hai dato!